L’ Associazione ha per finalità iniziative rivolte a diffondere la cultura e il valore delle attività sociali di volontariato nel mondo giovanile e non , ampliando la conoscenza dell’individuo attraverso la cultura letteraria , artistica e musicale in genere , nonché la storia delle proprie radici in tutte le aree del mondo , organizzando incontri fra persone , enti ed associazioni . L’ Associazione per realizzare i suoi scopi primari , crea momenti di aggregazione sociale e artistica , allestendo mostre d’eccellenza visiva e di contenuti , organizzando eventi  teatrali e musicali , corsi su temi artistici , realizza work shop , dando spazio a chi non ha la possibilità di esprimere le proprie doti creative .  Perché la Cultura ci sostiene.

                  Statuto Associazione Culturale Pensieri e Parole

 

                                              Denominazione – sede – durata

 

                                                                              Art. 1

E’ costituita l’ Associazione Culturale senza scopo di lucro denominata “ Pensieri e Parole “ .

                                                                      Art. 2

L’ Associazione Culturale Pensieri e Parole ha sede legale in Reggio Calabria ( RC ) , in via Sbarre Inferiori 12 cap. 89129 . L’eventuale cambio di indirizzo o di sede nell’ambito dello stesso comune , non comporterà alcuna variazione né allo statuto né ai regolamenti interni . Con deliberazione del proprio consiglio direttivo  potranno essere istituite sedi operative e/o amministrative anche altrove .

                                                                     Art. 3 

 L’ Associazione ha struttura e contenuti democratici con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro , regolata a norma del codice civile , nonché dal presente Statuto , e potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria degli associati . 

                                                            Scopo ed oggetto          

                                                                     Art. 4 

L’ Associazione Culturale Pensieri e Parole è un ente apolitico , aconfessionale , non ha fini di lucro e nello svolgimento della propria attività intende uniformarsi , ai principi di democraticità interna e della struttura , di elettività , di gratuità delle cariche associative . Base fondamentale dell’attività associativa è il volontariato . L’ Associazione potrà avvalersi di lavoratori dipendenti o di prestazioni di lavoro autonomo esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento oppure se sia necessario per qualificare o specializzare l’attività da essa svolta . L’ Associazione Pensieri e Parole si propone di promuovere , sviluppare e perseguire finalità culturali inerenti l’editoria , il campo artistico e letterario e la cultura in genere . Per perseguire gli scopi sociali l’associazione in particolare si propone :

Pubblicare riviste , bollettini , giornali , libri , opuscoli , atti di convegni , di seminari , studi e ricerche , materiale didattico .

Promuovere la diffusione della cultura e dell’arte anche attraverso una partecipazione attiva e collettiva a manifestazioni come fiere nazionali e internazionali ;

Divulgare attraverso tavole rotonde , convegni , conferenze , mostre , giornate di studio , gruppi di lavoro , concorsi , premiazioni , seminari , festival , eventi , rassegne e spettacoli in genere ecc. , i temi derivanti dalle attività realizzate , utilizzando anche le nuove tecnologie di rete multimediale ;

Valorizzare ogni risorsa che possa costituire occasione di progetto , di innovazione , di qualificazione culturale ed editoriale ;

Svolgere attività di consulenza e collaborazione con enti , biblioteche , associazioni , privati  e altri soggetti che intendono sviluppare iniziative a sostegno della promozione culturale ;

Proporsi come specifico punto di riferimento e/o struttura di servizio per aziende , imprese , università e in genere per enti pubblici e privati relativamente alla sua missione istituzionale ;

Favorire lo sviluppo della conoscenza e della cultura e lo scambio delle reciproche esperienze e idee attraverso lo svolgimento delle attività editoriali e culturali in Italia e all’estero e la promozione d’iniziative destinate all’approfondimento degli scopi statuari ;

Organizzare iniziative culturali a carattere locale con la prospettiva di esportarle a livello nazionale e internazionale ;

Svolgere corsi , manifestazioni , convegni , dibattiti , mostre , seminari e ricerche di ogni tipo , per il raggiungimento e la diffusione dei propri scopi e delle proprie ricerche e/o studi ; organizzare eventi multimediali , stipulare convenzioni con Enti pubblici e privati per la gestione di corsi e seminari e/o per la fornitura di servizi , nell’ambito dei propri scopi istituzionali ;

Promuovere specifici progetti di innovazione come la promozione e diffusione del Riciclo , Rielaborazione e Riutilizzazione di materiali usati , scarti e abbandonati , raccolti dall’ Associazione o messi a disposizione da conto terzi , per dare una svolta decisiva ad un percorso “ Green “ ;

Sensibilizzare i servizi culturali attraverso attività di volontariato , per dare un’adeguata risposta ai reali bisogni dei cittadini in difficoltà economica , culturale e sociale in genere , ovvero in stato di bisogno e di sofferenza . L’ Associazione potrà svolgere anche attività direttamente connesse a quelle istituzionali , ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse , nei limiti consentiti dal D. Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460 e successive modifiche e integrazioni .Per realizzare i suoi scopi , l’ Associazione attiverà anche una rete di collaborazioni tra le cooperative , le associazioni di volontariato e no ed enti pubblici e privati , operanti nella medesima direzione .

                                                                     Art. 5

L’ Associazione per realizzare gli scopi primari , oltre alle attività indicate del presente articolo – potrà svolgere qualunque attività connessa e/o accessoria ad esse , nonché attività per l’auto sostentamento della stessa quali :

-        Sgomberi e traslochi

-        Restauro libri , mobili ed oggetti di vario materiale

-        Vendita libri usati e nuovi , dvd usati e nuovi , artigianato , oggetti usati

-        Realizzazione e-commerce e siti web

-        Realizzazione mostre di arte e cultura di eccellenza visiva e di contenuti

-        Organizzazione di eventi teatrali musicali

-        Biblioteca e cineteca dell’associazione per noleggio libri e dvd nuovi e usati

-        Seminari e corsi di qualunque genere

-        Corsi di scrittura creativa

-        Corsi di Tecnica e Linguaggio Cinematografico

-        Corsi di Storia dell’Arte , della Musica e del Cinema

Inoltre potrà compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura mobiliare e immobiliare e fideiussorie necessarie o utili alla realizzazione degli scopi sociali e con riferimento all’oggetto sociale .

                                                                    Art. 6 

Possono essere soci coloro che , persone fisiche o giuridiche , condividendo i medesimi scopi istituzionali dell’ Associazione , cooperano concretamente alla loro realizzazione e/o fruiscono dei servizi della stessa associazione . Il rapporto associativo e le modalità associative sono svolte a garantire l’effettività del rapporto medesimo ; pertanto la partecipazione alla vita associativa non potrà essere temporanea . L’ Associazione ha la facoltà di nominare soci onorari scelti tra coloro che si sono particolarmente distinti per gesti e azioni di rilevante significato rispetto ai fini culturali e istituzionali dell’ Associazione stessa . Tutti i soci hanno diritto di voto ad eccezione dei minorenni .

                                                                    Art. 7

Gli associati si suddividono in tre categorie :

-        Associati fondatori

-        Associati ordinari

-        Associati sostenitori

Sono soci “ fondatori “ coloro che risultano all’ Atto Costitutivo dell’ Associazione e si impegnano nell’associazione con apporti continuativi e che sono promotori di attività sociali.

Sono soci “ ordinari “ coloro che aderiscono successivamente all’ Associazione .

Sono soci “ sostenitori “ coloro che contribuiscono con donazioni immobiliari , economiche e affini. Tutti i soci sono tenuti a contribuire alla vita dell’ Associazione con le quote annuali di adesione stabilite dal direttivo al principio di ogni anno sociali ; le quote vengono stabilite sulla base dei programmi sociali e del piano di servizi erogabili . I soci sostenitori possono essere dispensati dal versamento di quote e/o dei contributi dell’ Associazione .

                                                                   Art. 8

L’ammissione di nuovi soci è deliberata dal Consiglio Direttivo con riferimento agli art. 6 e 7 del presente statuto . Il nuovo socio deve essere presentato da almeno due soci .

Gli associati hanno diritto :

-        di partecipare all’assemblea , se in regola con il pagamento della quota associativa e di votare direttamente per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’ Associazione ;

-        di conoscere i programmi con i quali l’ Associazione intende attuare gli scopi sociali ;

-        di partecipare alle attività promosse dell’ Associazione ;

-        di usufruire di tutti i servizi dell’ Associazione ;

-      di dare le dimissioni in qualsiasi momento .

Gli associati son obbligati :

-        ad osservare il presente statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali ;

-        di osservare i regolamenti interni ;

-        a pagare la quota associativa ;

-        a svolgere le attività preventivamente concordate ;

-      a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’ Associazione .

                                                                    Art. 9

I soci cessano di appartenere all’ Associazione per recesso , decadenza , esclusione deliberata dall’assemblea per gravi motivi e per causa di morte .

                                                                    Art. 10

Può recedere su domanda il socio che non sia più in grado di collaborare e/o partecipare al perseguimento degli scopi sociali . Il recesso è accordato dal consiglio direttivo tenendo conto degli impegni che il socio ha in corso con l’ Associazione.

                                                                    Art. 11

Può essere dichiarato decaduto il socio :

a ) che abbia perduto i requisiti per l’ammissione ;

b ) che non sia più in grado di concorrere al raggiungimento degli scopi sociali .

                                                                    Art. 12

Può essere escluso il socio :

a ) che svolga attività in contrasto con quelle dell’ Associazione ;

b ) che non osservi le deliberazioni degli organi sociali competenti ;

c ) che senza giustificato motivo non adempia puntualmente agli obblighi assunti a qualsiasi titolo      verso l’ Associazione .

L’esclusione è deliberata dal consiglio direttivo dopo che al socio sia stato , per iscritto , contestato il fatto che può giustificare l’esclusione , con l’assegnazione di un termine di trenta giorni per eventuali controdeduzioni .

                                                                     Art. 13

Il socio che cessa di appartenere all’ Associazione per recesso , decadenza od esclusione , non può rivendicare alcun diritto sul patrimonio e sulle quote già pagate .

                                                                Organi sociali

                                                                     Art. 14

Sono organi dell’ Associazione :

-        l’assemblea dei soci ;

-        il consiglio direttivo ;

-        il presidente ;

                                                               Art. 15

L’assemblea è costituita da tutti gli aderenti all’ Associazione che si trovino in regola con il pagamento della quota associativa . L’ Assemblea viene convocata in via ordinaria una volta l’anno , per l’approvazione del rendiconto contabile , nonché per l’approvazione del programma proposto dal Consiglio Direttivo . L’ Assemblea inoltre deve essere convocata quando se ne ravvisa la necessità ; l’avviso di convocazione recante la data di incontro può avvenire mediante comunicato per iscritto e spedito almeno 15 giorni prima della data fissata , via fax , mail/posta certificata o sms .Ogni socio ha diritto ad un solo voto e può farsi rappresentare per delega da altro socio ordinario . Un terzo dei soci aventi diritto al voto può richiedere la convocazione dell’ Assemblea . In questo caso la convocazione deve avvenire entro 20 giorni dalla richiesta . Sono compiti dell’ Assemblea :

a ) deliberare sugli indirizzi generali dell’ Associazione ;

b ) approvare il bilancio annuale consuntivo e preventivo ;

c ) nominare i componenti del direttivo fissandone il numero prima dell’elezione e i componenti del collegio dei probiviri e dei revisori dei conti se presenti ;

d ) deliberare su ogni argomento sottopostole dal consiglio direttivo ;

e ) modificare lo statuto sociale e i regolamenti ;

f ) deliberare in ordine allo scioglimento dell’ Associazione .

                                                               Art. 16

L’ Assemblea viene convocata dal Consiglio Direttivo e le assemblee sono presiedute dal presidente o da un socio nominato dall’ Assemblea stessa prima dell’inizio dei lavori . Il presidente nomina un segretario , il quale dovrà redigere il verbale dell’assemblea controfirmandolo insieme a quello del Presidente .

                                                               Art. 17

Le assemblee ordinarie sono valide in prima convocazione quando sono presenti la metà più uno dei soci , in seconda convocazione qualsiasi sia il numero dei partecipanti . I soci deliberano tanto in prima quanto in seconda convocazione con la maggioranza dei presenti . Le assemblee straordinarie , di modifica dello statuto , sono valide in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei soci e deliberano con il voto favorevole dei 2/3 dei presenti . In seconda convocazione le assemblee straordinarie sono valide con qualsiasi numero di soci presenti e deliberano con il voto favorevole dei 2/3 dei presenti . Di ogni assemblea verrà redatto apposito verbale .

                                                               Art. 18

Il Consiglio Direttivo è investito di poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione con riferimento alle indicazioni programmatiche generali dell’assemblea . Il Consiglio Direttivo è nominato dall’assemblea . Esso dura in carica cinque anni . I componenti del Consiglio Direttivo , che variano da un minimo di tre a un massimo di nove , sono rieleggibili . Ove vengano a mancare tre o più consiglieri , il Presidente deve convocare l’ Assemblea per l’elezione di un nuovo Consiglio . Il Consiglio Direttivo può delegare alcune funzioni ad un amministratore delegato , ad un comitato esecutivo o a un direttore .

                                                              Art. 19

Sono compiti del Consiglio Direttivo :

a ) curare l’esecuzione delle delibere dell’assemblea ;

b ) progettare e verificare lo svolgimento delle attività sociali ;

c ) elaborare il bilancio consuntivo annuale e il bilancio preventivo ;

d ) convocare le assemblee previste dallo statuto ;

e ) deliberare in materia di ammissione , recesso , decadenza ed esclusione dei soci ;

f ) nominare i soci onorari ;

g ) fissare la misura delle quote sociali e degli eventuali contributi associativi supplementari ;

h ) deliberare su tutti gli atti di natura contrattuale , mobiliare e finanziaria compresa l’apertura di conti correnti con enti finanziari e/o istituti bancari nell’ambito delle attività sociali ;

i ) assumere personale dipendente o stipulare contratti d’opera con soci e terzi ;

J ) deliberare su tutti gli altri aspetti attinenti alla gestione sociale non riservati all’assemblea dalle norme di legge o dal presente statuto .

                                                               Art. 20

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta l’anno e inoltre ogni qualvolta il presidente lo ritenga opportuno o quando lo richieda un terzo dei suoi membri . Le delibere del Consiglio Direttivo sono valide quando sono assunte con la maggioranza assoluta dei membri . Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno un tesoriere e un segretario verbalizzante .

                                                               Art. 21

Il presidente ha la firma e la rappresentanza dell’ Associazione ed è nominato dal Consiglio Direttivo . Il vicepresidente , pure nominato dal Consiglio Direttivo , ricopre le funzioni del presidente in caso di indisponibilità . Poteri speciali per la firma di singoli atti possono essere attribuiti all’amministratore delegato e/o al direttore ed eventualmente ad operatori dell’associazione . Il segretario : 1 ) redige i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e delle Assemblee ; i verbali devono essere sottoscritti dal Presidente e dal segretario dopo la ratifica e devono essere tenuti a disposizione dei soci che ne vogliono prendere visione ; 2 ) cura la diffusione delle notizie e le comunicazioni interne ed esterne ; 3 ) aggiorna l’elenco dei soci comprese le disponibilità e le risorse individuali ; cura gli aspetti tecnico organizzativi dell’associazione . Il tesoriere ; 1 ) riscuote le entrate a qualsiasi titolo ; 2) effettua i pagamenti per le spese ordinarie e straordinari ; 3 ) tiene il registro delle entrate e delle uscite ; 4 ) predispone il rendiconto consuntivo e la situazione patrimoniale ; 5 ) predispone il rendiconto preventivo sulla base delle indicazioni fornite dal Consiglio Direttivo .

                                                                Art. 22

Se l’ Assemblea ritiene necessario nominare il collegio dei revisori dei conti sarà composto da tre membri , eletti dall’assemblea , anche tra i soci tra coloro i quali siano in possesso di comprovata moralità e di preparazione professionale in materia contabile fiscale . Esso dura in carica tre anni ed è rieleggibile . Spetta al collegio dei revisori controllare i libri sociali , la tenuta della contabilità e i libri contabili . Di ogni ispezione e controllo si deve dare notizia nella relazione che il collegio redige annualmente .

                                               Patrimonio – Esercizio sociale

                                                              Art. 23

Il patrimonio o Fondo Comune dell’ Associazione è costituito :

a ) dalle quote associative degli associati ( ordinarie e straordinarie )

b ) dai contributi di organizzazioni regionali , nazionali , internazionali , dello Stato , enti , istituzioni pubbliche e private ;

c ) dai contributi di privati , degli associati , di enti pubblici e privati ;

d ) da donazioni e lasciti testamentari ;

e ) da rendite del patrimonio mobiliare o immobiliare ;

f ) dal complesso dei beni mobili ed immobili ;

g ) dai proventi delle attività sociali ;

I fondi sono depositati presso istituti di credito stabiliti dal Consiglio Direttivo .

Alle spese occorrenti per il funzionamento dell’ Associazione si provvederà con le contribuzioni annuali obbligatorie dei soci e con i proventi delle attività sociali . L’esercizio sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno . L’assemblea deve approvare il bilancio entro il 30 aprile di ogni anno . Gli utili e gli avanzi nella gestione non sono mai distribuiti tra gli associati neanche in modo indiretto , a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge , statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura . Gli avanzi di gestione annuali saranno esclusivamente impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle direttamente connesse . La quota associativa non è rivalutabile ed è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte .

                                                  Scioglimento e liquidazione

                                                               Art. 24

In caso di scioglimento per qualsiasi causa dell’ Associazione , il patrimonio residuo e le eventuali eccedenze attive risultanti dal bilancio di liquidazione dopo il pagamento di ogni passività , andranno devolute a enti e organismi con finalità analoghe .

                                                               Art. 25

Per quanto non indicato nel presente Statuto , si fa riferimento al codice civile ed alle leggi vigenti in materia di associazioni e persone giuridiche private .

 

Reggio Calabria 30 gennaio 2015